Settori e applicazioni
Data Center

I filtri dell’aria Dynamic AQS si integrano alla perfezione con le più recenti tecnologie di raffreddamento per i Centri di Calcolo che utilizzano le unità di ventilazione a velocità variabile

Migliorare l'efficienza d'uso dell'energia del centro di calcolo (PUE) senza impatti sulla sua produttività

La sfida per i responsabili dei data center è di mantenere o migliorare la produttività dei loro centri di calcolo, riducendo i costi e aumentando l’efficienza. Anche se i data center sono asset aziendali strategici che continuano a crescere di importanza, i loro responsabili hanno maggiori obiettivi di ottimizzazione dei costi operativi e di riduzione dei consumi energetici, senza rischiare tempi di fermo macchina.
AirQM offre tecnologie certificate per migliorare l’efficienza d’uso dell’energia del centro di calcolo (PUE) senza impatti sulla sua produttività.

Le precedenti generazioni dei sistemi HVAC per Data Center dovevano funzionare a pieno regime per tutto il giorno, indipendentemente dalle reali esigenze di carico. Inoltre, i sistemi UPS (Uninterruptible Power Supply) funzionano in modo più efficiente a pieno carico, sebbene ciò rappresenti un’eccezione piuttosto che la norma. La mancanza di flessibilità nei sistemi di alimentazione e raffreddamento crea un’evidente inefficienza energetica, con conseguenti grandi opportunità di risparmio sui consumi elettrici dell’HVAC, che possono rappresentare il 35% dei costi energetici del Data Center. Nelle strutture che utilizzano pre-filtri (efficienza G4 /MERV8) e filtri (efficienza F7 /MERV13) e superiori, le soluzioni di AirQM possono ridurre la pressione statica a metà vita del filtro di oltre 250Pa e pressioni statiche di progetto di oltre 435Pa.

Una minore pressione statica corrisponde direttamente alla minor potenza richiesta al ventilatore. Con i filtri dell’aria Dynamic AQS ed applicando l’opzione prescrittiva della norma ASHRAE 90.1 della sezione 6.5.3, i tecnici hanno requisiti energetici di progetto inferiori e possono ottenere un ritorno dell’investimento (payback) molto interessante.

I filtri dell’aria Dynamic AQS si integrano alla perfezione con le più recenti tecnologie di raffreddamento per i Centri di Calcolo che utilizzano le unità di ventilazione a velocità variabile per adattarsi ai cambiamenti e fornire un’elevata efficienza a carichi ridotti, con un conseguente risparmio energetico di oltre il 50%. Esaminiamo il caso di un impianto HVAC da 57.750 m³h: l’utilizzo di un sistema di depurazione dell’aria Dynamic V8, invece dell’85% di filtri convenzionali a cartuccia, può far risparmiare oltre $ 8.000*/anno (0.17$ kWh) in termini di costo di energia dei ventilatori. Proprio dalla riduzione della pressione statica in questo modello, la potenza del ventilatore di progetto viene ridotta di 14,3 bhp.
Quanto è difficile per le aziende adeguare i loro impianti di ventilazione? Quali sono i vantaggi collegati all’efficientamento energetico che i Centri di Calcolo si aspettano di ottenere dall’adeguamento dei loro impianti ausiliari? Cosa dovrebbe considerare un’azienda di servizi di calcolo quando si sceglie un nuovo impianto di ventilazione/raffrescamento?

Gli interventi possibili su questa tipologia di impianti possono assumere diverse forme. Il risparmio sui costi energetici ed il risparmio sui costi operativi possono dipendere dal tipo di attrezzatura, dalla collocazione geografica e dal clima. Un approccio comune è quello di risparmiare energia utilizzando più aria esterna per il pre-raffreddamento. Ciò consente alle strutture economie sull’energia di raffreddamento. Tuttavia, l’incremento di aria esterna può aumentare la potenziale esposizione a contaminanti pericolosi nell’aria, a causa di un lento e graduale aumento delle particelle ultrafini e dei COV derivanti da inquinamento, quali i gas di scarico delle automobili o altri singoli eventi legati al peggioramento della qualità dell’aria esterna. La filtrazione dell’aria può svolgere un ruolo importante. Oggi sono disponibili sistemi di purificazione dell’aria che possono efficacemente pulire l’aria di ventilazione in entrata e l’aria interna a ricircolo, senza aumentare i costi energetici.

In che modo la qualità dell’aria influisce sull’efficienza complessiva del Data Center ed in particolare sull’efficienza energetica? Quale impatto hanno i sistemi di depurazione dell’aria sugli impianti ausiliari del Centro di Calcolo e sulla sua efficienza energetica (PUE)? Cosa dovrebbe considerare l’azienda Centro di Calcolo quando sceglie un sistema di pulizia dell’aria?

Storicamente, l’efficienza del filtro è in contrasto con l’efficienza energetica ma oggi questo problema è stato superato. Con i filtri meccanici, la resistenza alla pressione statica aumenta con l’aumentare dell’efficienza del filtro. La maggior parte dei Data Center utilizza la filtrazione F7 – E11 /MERV 13-16 per trattenere le particelle nell’intervallo di dimensioni da 0,3 a 1,0 micron. Maggiore è l’efficienza, maggiore è la caduta di pressione e quindi maggiore è la potenza del ventilatore. La maggiore potenza del ventilatore si traduce in una maggiore quantità di energia necessaria per fornire il flusso d’aria richiesto. Oggi esistono tecnologie di filtraggio ad alta efficienza disponibili con perdite di carico molto inferiori rispetto ai filtri passivi ad alta efficienza. A volte questa tecnologia consente ai progettisti di sistemi HVAC di utilizzare ventilatori più piccoli. La tecnologia del filtro offre alta capacità di carico della polvere e la capacità di rimuovere particelle ultrafini (quelle più piccole di 0,3 micron), inoltre i filtri funzionano a basse pressioni statiche e per intervalli di sostituzione più lunghi. Nel caso del sistema di pulizia dell’aria Dynamic V8, la durata del filtro viene misurata in anni anziché in mesi, il che si traduce in ulteriori risparmi operativi per aumentare il PUE.