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AirQM per il progetto SmartCase
27.10.2017

AirQM si occuperà di garantire l’Indoor Air Quality eliminando gli inquinanti biologici e il particolato presenti nell’aria esterna prima di essere immessa negli ambienti interni del dimostratore nZEB

SMART CASE è l’acronimo di “Soluzioni innovative multifunzionali per l’ottimizzazione dei consumi di energia primaria e della vivibilità indoor nel sistema edilizio”: obiettivo del progetto è definire una progettazione che consenta di raggiugere i più nuovi e virtuosi standard di efficienza energetica possibile, garantendo soddisfacenti condizioni di benessere indoor rispetto alle sue molteplici derivazioni, e quindi comfort termico, igrometrico, qualità dell’aria indoor, comfort acustico ed illuminotecnico.

Capofila del progetto e attuatore di SmartCase è Stress s.c.a r.l. – Distretto ad Alta Tecnologia per le Costruzioni Sostenibili – che raggruppa partner privati e pubblici, tra cui l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Università degli Studi del Sannio, Il Consiglio Nazionale delle Ricerche, nonché importanti società di ingegneria e progettazione, produttori e società di consulenza e servizi energetici.

Stress ha promosso e formalizzato diversi accordi quadro al fine di consentire e coordinare gli interventi dimostratori per l’applicazione, su strutture reali, delle metodologie e delle tecnologie sviluppate nel progetto di ricerca. In particolare si tratta di due accordi di collaborazione, uno siglato tra Stress e l’Università degli Studi del Sannio, l’altro tra Stress e il Dipartimento di Ingegneria Industriale (DII) dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Grazie all’accordo di collaborazione stipulato con Stress, AirQM si occuperà di garantire l’Indoor Air Quality eliminando gli inquinanti biologici e il particolato presenti nell’aria esterna prima di essere immessa negli ambienti interni del dimostratore nZEB. L’eliminazione dei contaminanti biologici, COV, allergeni e particolato (PM10, PM2,5, PM1) migliorerà sensibilmente la qualità della ventilazione interna. Il dimostratore nZEB sarà oggetto di studi e verifiche ambientali ed energetiche da parte dei ricercatori dell’Università del Sannio, utili per testare in esercizio le tecnologie applicate.