Maggiore produttività

Strategie avanzate di ventilazione possono migliorare la produttività degli impiegati.

Con un più alto tasso di ventilazione la produttività può aumentare fino all’8%.

Gli attuali standard di ventilazione degli edifici sono basati su minimi accettabili. Tre decenni di ricerca dimostrano i benefici per la salute umana, quando la ventilazione è superiore ai minimi richiesti. La ricerca recente dimostra anche i benefici sulla concentrazione, sulle capacità cognitive e decisionali negli impiegati, il che si traduce in un aumento della produttività. Tuttavia, l’adozione di strategie di ventilazione avanzate è in ritardo. Abbiamo cercato di valutare due dei potenziali ostacoli percepiti ad un’adozione più diffusa: i costi economici e ambientali.

Abbiamo stimato il consumo di energia ed i costi per gli edifici degli edifici per uffici in sette città degli Stati Uniti, che rappresentano diverse zone climatiche per tre scenari di ventilazione (ventilazione standard 20 cubic feet meter/persona, ventilazione potenziata del 30% e 40% cfm/persona) e quattro diverse strategie di sistema di riscaldamento, ventilazione e climatizzazione (VAV) con riscaldamento ed Unità Fan Coil (FCU), entrambi con e senza ventilatore di recupero dell’energia. Abbiamo inoltre stimato le emissioni di gas a effetto serra associate a questo aumento del consumo di energia e, per fare un confronto, abbiamo convertito questo dato in numero equivalente di veicoli (con emissioni equivalenti di gas a effetto serra). Infine, abbiamo abbinato i risultati delle nostre precedenti ricerche sulla relazione fra le funzioni cognitive e la ventilazione con le statistiche sul lavoro, per stimare il beneficio economico di una maggiore produttività associata all’aumento dei tassi di ventilazione.

Raddoppiare il tasso di ventilazione, previsto dalla Società Americana degli Ingegneri di Riscaldamento, Refrigerazione e Aria Condizionata, costa meno di $40 per persona all’anno in tutte le zone esaminate. L’utilizzo di un sistema di ventilazione a recupero di energia ha ridotto significativamente i costi energetici ed in alcuni scenari ha portato ad un risparmio netto. Al tasso di ventilazione più elevato, l’aggiunta di un recuperatore di calore ha sostanzialmente neutralizzato l’impatto ambientale della maggiorazione della ventilazione (0,03 auto aggiuntive sulla strada per edificio in tutte le città). Lo stesso cambiamento nella ventilazione ha migliorato le prestazioni dei lavoratori dell’8%, equivalente a un aumento di $ 6.500 di produttività dei dipendenti per anno. La maggiore ventilazione ha permesso la riduzione dell’assenteismo ed il miglioramento della salute dei collaboratori.

I benefici per la salute, conseguenti l’aumento del tasso di ventilazione, superano di molto i costi energetici per persona in rapporto ai costi salariali. Gli impatti ambientali possono essere mitigati attraverso la transizione verso fonti di energia rinnovabile, l’impiego di sistemi energeticamente efficienti, l’adozione di strategie di ventilazione e la promozione di altre politiche sostenibili.